Quesito n. 42 del 15 luglio 2020 – Cessione d’azienda – Vizi impianti

Quesito n. 42 del 15 luglio 2020 – Cessione d’azienda – Vizi impianti

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Salve, ho acquistato un bar da pochi mesi

Dopo l’apertura, una presa di corrente iniziava a bruciare con le utenze collegate .

Preoccupato, contattavo il venditore e richiedevo le certificazioni di conformità degli impianti, che già erano state richieste prima dell’atto di cessione d’azienda, ma che non mi sono mai state consegnate.

Dopo un intervento di una ditta specializzata, si apprendeva la totale difformità dell impianto elettrico, oltre alla presenza di macchine che non funzionano.

Si può procedere per la risoluzione del contratto e indennizzo del danno arrecato?

Risposta:

Carissimo,
certamente si può eccepire la non conformità degli impianti ed il mancato funzionamento delle macchine cedute, ma – salvo che in contratto non fosse stato pattuito qualcosa al riguardo – per la risoluzione occorre che questi vizi siano talmente gravi da pregiudicare la operatività dell’azienda.

Poiché si tratta di interventi tecnici che possono risolvere i problemi, credo che la cosa migliore sia intimare al cedente di eseguirli a sua cura e spese.

Diversamente dovreste realizzarli voi addebitando al cedente costi e danni.

Cordiali saluti e grazie

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